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Esperienze sul campo

Storie, percorsi e risultati concreti di chi ha scelto di farsi accompagnare da me

Non importa se non hai ancora un terreno, un grande capitale da investire o il tempo per partecipare a ogni corso di agricoltura rigenerativa o permacultura...

Attraverso la mia voce e quella di chi ha scelto di iniziare un viaggio insieme a me realizzerai che la tua visione merita di più di una semplice progettazione o consulenza agronomica. Scopri dove ho aiutato i miei clienti a riprendere o a iniziare il cammino. 

La storia di Virginia e Manuel: dalla terra colore del deserto a un’oasi di fertilità

Progettazione ecosistemica ciclica, consulenza agronomica e burocratica (bando e avviamento aziendale tramite l’interazione con l’associazione di categoria)

Siamo nella campagna pesarese con circa 40 ha seminativi biologici lavorati intensamente con le macchine agricole. A Virginia spesso queste arature lasciano una sensazione di vuoto, ci vede solo polvere del deserto. Eppure è il luogo in cui è nata ed è voluta tornare. Lo ha fatto con l’intento di creare un’oasi di fertilità, abbondanza e biodiversità che vorrebbe lasciare alla figlia e ai nipoti. Qualcosa la blocca, ne parliamo più volte. Non ha studi agrari alle spalle ed è un cambiamento che riguarda anche gli equilibri familiari e parentali. Manuel, il marito, è molto pratico e pragmatico ma a lei non basta, non se la sente ancora di credere fino in fondo al sogno. 

A fine 2024 inizia a muoversi qualcosa e si lavora sull’unificare le loro visioni e i piani operativi, un passaggio fondamentale per chi condivide casa e lavoro. Delineiamo piano economico e progetto presentandoli ai parenti coinvolti nella società agricola. Ci diamo 6 mesi per procedere con la transizione della proprietà di alcuni campi e invece, circa un mese dopo il nostro ultimo incontro, esce il bando di Primo Insediamento a cui Virginia e Manuel decidono di partecipare. Tenuto conto delle caratteristiche di questo finanziamento regionale per lo sviluppo rurale, concordiamo di includere nella domanda lo stretto necessario per poter avere più libertà nella progettazione agroecologia. 

Sistema agro-silvo-pastorale secondo la progettazione in keyline. Questa soluzione migliorerà la distribuzione dell’acqua portando al minimo l’erosione presente su un territorio caratterizzato da forti pendenze e suolo argilloso
Implementazione di un frutteto, di una struttura orticola in biointensivo e dei sistemi pastorali per avicoli e pecore.
Realizzazione di un agro-ecosistema ad alto tasso nettarifero e pollinifero secondo i principi di apicoltura rigenerativa.
Acquisizione di macchine agricole appropriate per le lavorazioni e le manutenzioni da fare in azienda.

"Adelaide mi ha aiutata per prima cosa a sognare, chiarire la visione, conciliare i miei obiettivi con quelli del mio partner, progettare, superare conflitti familiari, paure. La progettazione mi ha fatto capire che è meglio (nel mio caso) iniziare dal piccolo e da ciò che si ha, per avere maggiore tranquillità."

VIRGINIA

La storia di Davide: una cascina che è un Sogno in terra

Progettazione ecosistemica ciclica (focus sulla redazione del business plan)

Davide è un grande sognatore, utopia e visione rientrano nel suo vocabolario quotidiano. Mi contatta perché vuole fare i primi passi verso una nuova vita in cui la semplicità delle piccole cose diventa un dono. Questa avventura parte dal rendere redditizio l’orto in biointensivo che ha in testa. Sente che è ora di lasciare un impiego che non gli corrisponde più. Quando lo raggiungo in Brianza mi racconta che ha delle buone opportunità per creare un canale di vendita dei suoi differenti prodotti agricoli. All’orto vorrebbe aggiungere piccole aree dedicate all’agroforestazione e all’allevamento rigenerativo di avicoli. 

Ci sono numerosi punti da chiarire prima di scendere in campo a valutare le condizioni del terreno e ottimizzare i flussi di lavoro. Partiamo quindi dalla comprensione dell’obiettivo finale in ogni dettaglio e dall’analisi delle risorse economiche e non, aspetti fondamentali della progettazione ecosistemica ciclica. Ad esempio chiedo a Davide quali sono le sue disponibilità e se sa come reperire le mancanti, affinché l’attività agricola policolturale si concretizzi senza togliere ciò che gli dà gioia. 

Il secondo giorno ci mettiamo a elaborare il piano operativo, la lista degli acquisti in base alle priorità e la progettazione agronomica. Conoscere dettagliatamente il contesto emerso dal lavoro fatto nella giornata precedente mi porta a consigliare di non includere al momento le piante perenni. Ha più senso farlo su di una proprietà che non sia transitoria. Infatti Davide tra qualche anno vorrebbe che la sua cascina, Sogno in terra, creasse radici altrove, in zone montuose dove con la famiglia sperimenterebbe anche l’hospitality.

Cosa vuol dire progettare un orto in biointensivo e migliorarne i flussi di lavoro?

Misurazioni in campo
Progettazione dei letti permanenti e della loro gestione
Scelta piante e varietà
Programmazione di semina, trapianto, gestione, raccolta e successione

“Adelaide ha la rara capacità di partire dal sogno per arrivare alla concretezza. Mi ha aiutato a chiarire la visione, distinguere le priorità, fare pulizia e organizzare in modo realistico ciò che avevo già tra le mani, senza rinunciare alla bellezza della semplicità e della ciclicità della natura.”

DAVIDE

La storia di Beatrice: un salto nel vuoto al gusto di peperoncino

Progettazione ecosistemica ciclica e consulenza agronomica

Beatrice vorrebbe lavorare a contatto con la natura, stare tra i suoi amati peperoncini. Non ne può più di passare la maggior parte del tempo in negozio. Anche se ha già costruito un buon bacino di vendita a Firenze per le sue cassette di verdure, ha da assicurarsi entrate costanti che le consentano di fare il grande salto. C’è da trovare un punto di equilibrio tra lo stato di burnout in cui si sente, i suoi desideri più autentici e il necessario ampliamento dell’attività agricola esistente. 

Ci concentriamo sulla visione, sulle risorse che possiede e su ciò che manca per raggiungere l’obiettivo. C’è da portare chiarezza e respiro nella pianificazione, è sola e metto a disposizione tutte le mie competenze per mostrare che il suo sogno non è un’utopia.    

Svolgo una prima analisi visiva del suolo, del clima, dell’acqua, delle infrastrutture, dei punti di accesso e delle recinzioni utilizzando la scala di permanenza. Insieme comprendiamo quali sono gli acquisti che favorirebbero un miglioramento della fertilità, della gestione e lavorazione del terreno così da incrementare la quantità di frutta e verdura prodotta.

Come conciliare il bisogno di riposo dato dalla sensazione di sfinimento del burnout con le energie che servono per generare un cambiamento che ci porta in sintonia con ciò che ci rende felici? È essenziale comprendere il contesto.

In base al contesto personale e agricolo di Beatrice, le ho consigliato di...

  • Comprare teli da occultamento. Dato che il lavoro attuale la impegna 30 ore a settimana questo acquisto le consentirebbe di rimandare il trapianto reso urgente dalle previsioni meteorologiche. Si tratta di coperture che in caso di pioggia proteggono il terreno dal compattamento che ne conseguirebbe se lasciati scoperti.

  • Costruire un vivaio e acquistare una serra per allungare i tempi di coltivazione. È bravissima e adora farsi le piantine a partire dal seme ma ha un sistema piccolo e dispendioso in casa.

  • Dedicarsi all’allevamento di qualche oca messa al pascolo rotativo. Beatrice vorrebbe avere degli animali da cortile, in futuro avvierà anche una fattoria didattica. Le oche la aiuterebbero con il taglio dell’erba delle zone incolte. A differenza delle galline, non richiedono grandi strutture per dormire o un importante investimento nel mangime.

    “Adelaide mi ha aiutata a trasformare il caos e la paura del cambiamento in una visione concreta, rispettando i miei tempi. Mi ha fatta sentire capita in un contesto in cui nessuno prendeva sul serio il mio sogno agricolo, aiutandomi a riconoscerne il valore e le potenzialità. Con domande incisive e delicate, è riuscita a far emergere ciò che da sola non sarei riuscita a dire.”

    BEATRICE

    Lavora con me

    Sono un’agronoma che ha vissuto in prima persona le difficoltà che affronti anche tu. Credo in un’agricoltura rigenerativa autentica, capace di trasformare territori, comunità e persone. Ti accompagno con competenza e ascolto, trasformando il caos in ordine e visione concreta. Il mio obiettivo è renderti autonoma, così che anche tu possa far germogliare il cambiamento.